La giunta ed il consiglio comunale di Altomonte sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose. La decisione è stata assunta dal Consiglio dei Ministri che, su proposta del Ministro dell’Interno ed a seguito della relazione della Commissione d’accesso, ha deliberato lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Altomonte, ai sensi dell’art. 143 del Testo Unico degli Enti Locali. La gestione dell’ente viene, quindi, affidata ad una Commissione straordinaria per 18 mesi.
Grande la preoccupazione della CGIL Pollino Sibaritide Tirreno per quanto accaduto che dimostra il forte rischio di infiltrazione della criminalità organizzata sempre elevato che, in assenza di forti anticorpi sociali, riesce a introdursi ed operare nelle istituzioni locali. E, purtroppo, anche Altomonte non è riuscita a sfuggire agli appetiti delle associazioni mafiose.
Attenderemo di leggere il dispositivo e le motivazioni che hanno comportato questa gravosa decisione; per il momento dobbiamo ritenere che la Commissione d’Accesso, dopo aver lavorato per mesi alle carte del Comune, deve aver riscontrato elementi di opacità e di contiguità nella gestione amministrativa tali da determinare lo scioglimento degli organismi istituzionali locali.
Alla popolazione di Altomonte la CGIL comprensoriale esprime la propria solidarietà per un provvedimento che mortifica e danneggia l’immagine di una comunità riconosciuta come onesta e laboriosa, portatrice di una importante storia di buon governo, di lungimiranza e di grande crescita economica e sociale, costruita da chi in passato ha saputo ben amministrare.
CGIL Pollino Sibaritide Tirreno





