Nei giorni scorsi, la FP CGIL Pollino Sibaritide Tirreno ha scritto alla Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale, denunciando gravi carenze di Personale sanitario presso l’Unità Operativa di Medicina dell’Ospedale Spoke di Castrovillari.
I Lavoratori assegnati a questa unità operativa, sono costretti a ritmi di lavoro incessanti: una dozzina di Infermieri, nonché 4 Operatori Socio-Sanitari, devono garantire i turni H24, dove sono presenti 16 posti letto – attualmente tutti occupati – e 4 day hospital.
Un numero di risorse umane largamente insufficiente, che determina l’impossibilità per i Lavoratori di poter fruire anche solo di un giorno di ferie o di permesso. Nel turno notturno, addirittura, non è presente alcun OSS, pertanto gli Infermieri in servizio si devono sobbarcare anche le attività non di propria competenza, dovendo sopperire all’assenza degli OSS.
Non è tutto. Un Infermiere di Medicina è assegnato, a turno, al reparto di Gastroenterologia, mentre un OSS deve svolgere attività in Broncopneumologia.
Le segnalazioni delle gravi carenze di Personale, inoltrate nei mesi scorsi, non sono servite finora a favorire l’assegnazione di altre unità lavorative: addirittura non è mai stato sostituito un Infermiere, che da quasi un anno è stato collocato in pensione.
Inoltre, se si verificano casi di indisponibilità per malattia o altro di chiunque dei Lavoratori assegnati a Medicina, non si provvede in alcun modo ad assegnare nuovi Operatori in sostituzione: quelli che restano devono quindi sobbarcarsi ulteriori turni di lavoro.
Una situazione, quella dell’Unità Operativa di Medicina dello Spoke Castrovillari, che è al limite della sostenibilità, e rischia di avere pesanti ricadute anche sulla qualità del servizio offerto agli incolpevoli Pazienti.
Siamo ben consapevoli che la carenza di Personale Sanitario, è uno dei problemi (forse il principale) che attanaglia la Sanità cosentina e, più in generale, la Sanità calabrese.
Ma senza Personale in misura sufficiente e necessaria, non si può fare sanità di qualità. Castrovillari è sempre stata un fiore all’occhiello del sistema sanitario provinciale; ma le attuali condizioni, fra le quali rileviamo la carenza del Personale nel Reparto di Medicina, sono l’esempio lampante della grave situazione in cui versa l’intero sistema sanitario pubblico provinciale e regionale.
Serve un intervento incisivo quanto risolutivo. Serve che il Commissario Regionale alla Sanità, si decida ad affrontare il problema della carenza di Medici, Infermieri, Oss, Tecnici, e di tutte le figure necessarie a restituire ai Calabresi una Sanità degna di questo nome.
Infine, sollecitiamo ancora una volta l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, affinché provveda con urgenza ad assegnare nuovi Infermieri e nuovi OSS all’Unità Operativa di Medicina di Castrovillari, per consentire l’ordinaria attività di assistenza e cura dei malati, poiché, permanendo le attuali condizioni, la situazione non potrà che peggiorare.
FP CGIL Comprensoriale Pollino Sibaritide Tirreno



