Il Premio Pio La Torre a Federica Pietramala, segretaria generale della FLAI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno

Bologna, 10 settembre 2026 — Oggi Federica Pietramala, segretaria generale della FLAI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno, ha ricevuto una menzione speciale nella categoria “Sindacalisti” del Premio Pio La Torre, giunto alla decima edizione. Il premio, promosso da CGIL nazionale, Avviso Pubblico e Federazione Nazionale Stampa Italiana, ricorda il sindacalista e parlamentare ucciso da Cosa Nostra il 30 aprile 1982 insieme a Rosario Di Salvo, e ogni anno valorizza le esperienze di chi si è distinto nella difesa della legalità e nel contrasto alle mafie.Il riconoscimento arriva per un lavoro che la FLAI CGIL Pollino Sibaritide Tirreno porta avanti da anni sul territorio, fatto soprattutto di presenza costante tra i lavoratori: il sindacato di strada nei ghetti e negli insediamenti, il contatto quotidiano con chi vive e lavora nei campi, spesso in condizioni di sfruttamento e isolamento. È un lavoro fatto di ascolto e di fiducia costruita nel tempo, non di singoli episodi.Ed è proprio questa presenza radicata che ha fatto la differenza dopo la tragedia di Amendolara, il 1° giugno scorso: la nostra organizzazione è stata da subito accanto ai superstiti, ha seguito le famiglie delle vittime e ha fatto da ponte con le istituzioni per garantire protezione, tutela e assistenza legale. In appena tre giorni Federica, la FLAI e la CGIL hanno messo in piedi ad Amendolara una grande manifestazione nazionale, portando migliaia di persone in piazza contro lo sfruttamento del lavoro agricolo e a difesa dei diritti e della dignità di chi lavora nei campi.Commentando il premio, Federica Pietramala ha detto che riceverlo rappresenta prima di tutto una responsabilità, più che un riconoscimento, e che non appartiene solo a lei o alla nostra organizzazione: appartiene a Waseem, Amin, Ullah e Safi, che ad Amendolara hanno perso la vita rivendicando i propri diritti, e ad Armani e Taji, che sono sopravvissuti e continuano a lottare. Ha ribadito che la battaglia per la legalità non si può separare da quella per un lavoro dignitoso e contro ogni forma di sfruttamento.Come Segreteria territoriale siamo felici e orgogliosi del riconoscimento assegnato alla nostra segretaria generale. È un premio che riconosce un lavoro e un modo di fare sindacato basato sulla presenza quotidiana nei territori e tra i lavoratori.Per noi è anche uno stimolo in più a continuare e a fare meglio, rafforzando il lavoro della FLAI sul territorio e il nostro impegno contro lo sfruttamento e per la tutela dei diritti.

Capozzolo Giovanna

Di Callo Alessandro

Related posts