BASTA MORTI SUL LAVORO

Cgil, Cisl e Uil territoriali e provinciali esprimono dolore e rabbia per l’infortunio mortale avvenuto stamattina nella centrale del Mercure di Laino Borgo dove ha perso la vita un giovane lavoratore. Il sindacato si stringe attorno alla famiglia ed ai colleghi del giovane coinvolto nella ennesima tragedia sul lavoro. E’ ora di azioni incisive e non più rimandabili: tutele e diritti, primo fra tutti quello di lavorare per vivere e non per morire, non possono essere merce di scambio. Nella crisi economica, acuita dalla emergenza sanitaria, si è talmente ricattabili…