APPALTO LAVANOLO ASP COSENZA

 

Su richiesta delle OOSS Filcams CGIL Pollino Sibaritide Tirreno e Uiltec si è tenuto venerdì us l’incontro convocato dal dr Graziano (commissario ASP di Cosenza) relativo al cambio appalto dei lavoratori del servizio di Lavanolo ospedaliero della sanità pubblica provinciale, che da settembre dovrebbe essere assegnato alla ditta di Chieti Hospital Service, e che oggi sono ancora dipendenti della ditta ferrarese Servizi Ospedalieri, con rapporto di lavoro part time di 27 ore settimanali alle condizioni salariali previste dal CCNL delle Lavanderie industriali.

All’incontro la Hospital Service non ha partecipato chiedendo un rinvio al 2/3 agosto. Nel frattempo però la stessa azienda ha inviato alle maestranze una proposta di assunzione inaccettabile in quanto, in violazione della Legge regionale 16 del 2012 che prevede il riassorbimento alle medesime condizioni contrattuali (clausola sociale), vorrebbe ridurre a 15 ore le ore settimanali di lavoro ed il cambio di CCNL, peggiorativo dal punto di vista economico. In sostanza taglierebbe di quasi la metà il salario dei lavoratori, peraltro già insufficiente e gravato dall’aumento dell’inflazione; una beffa per l’ASP che si vedrebbe ridurre e drasticamente la qualità del servizio ai degenti ospedalieri.

Inoltre, l’azienda intima alle maestranze di procedere con la firma del contratto di assunzione entro il 3 agosto, pena l’esclusione dal lavoro. Le OOSS si opporranno con viva decisione a questo tentativo becero di selvaggio sfruttamento dei lavoratori e rivolge un accorato appello al commissario ASP di recedere dall’assegnazione dell’appalto, in quanto le condizioni proposte sono illegali.

Alla politica regionale, infine, abbiamo espresso la richiesta di sostenere la battaglia dei lavoratori e del sindacato. Stamani abbiamo inviato regolare diffida alla ditta subentrante, per conoscenza recapitata anche a SE il Prefetto di Cosenza, preavvisando che i lavoratori sono pronti ad occupare congiuntamente a FILCAMS CGIL comprensoriale e UIL tec la sede dell’ASP di Cosenza qualora si dovesse persistere in tale inaccettabile atteggiamento.

Confidiamo, altresì, nel buonsenso dr Graziano a cui già venerdì abbiamo esposto la vertenza de quo e preso atto della sua determinazione a risolvere il problema nell’interesse di ASP e dei lavoratori tutti.

Andrea Ferrone, segretario generale Filcams CGIL Pollino Sibaritide Tirreno

Marco Pacenza, segretario UIL tec

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