Corigliano – Rossano – Sibaritide, “Sviluppo, lavoro e sostenibilità: il territorio merita risposte concrete”: la CGIL si rivolge alla futura Presidenza della Regione Calabria

CGIL Pollino Sibaritide Tirreno

In vista del prossimo7 ottobre, data in cui sarà ufficialmente consegnata la guida dellaRegione Calabriaal nuovo Presidente, laCGILintende porre all’attenzione della futura amministrazione regionale una serie di questioni fondamentali per lo sviluppo di una delle aree più strategiche ma, purtroppo, anche delle più trascurate della Regione:Corigliano Rossanoe l’interaSibaritide.

Un territorio che, nonostante le sueenormi potenzialità economiche, culturali e ambientali, ha subito negli anni un costante processo diimpoverimento industrialeemancanza di investimenti strutturali. Le vicende legate allaBH, alporto di Schiavoneae allacentrale Enel di Rossanosono emblemi di una politica che, troppo spesso, ha preferito gli annunci alle soluzioni.

È doveroso, ad esempio, spiegareperché, dopo il cambio ai vertici di Enel,è saltato un investimento totalmente green e finanziato dal PNRR, quale lariconversione ad idrogeno della centrale Enel di Rossano. Un’occasione mancata per portare il territorio al centro della transizione energetica, attraverso un progetto innovativo, sostenibile e generatore di nuova occupazione qualificata, spostato altrove. Alle mancate risposte, si sommeranno anche le incertezze legate allo smantellamento dei posti di lavoro, con unacinquantina di unitàche andranno perse, senza alcun serio piano dibonifica ambientalené opere dicompensazione territoriale, come illungomare tra le due ex città, oggi unite nellaterza realtà urbana della Calabria. La politica, quella seria, deve spiegarequale idea di futuroha per quest’area. Deve chiarirese intende investirvi concretamente, e se lo faràscommettendo su buona occupazione, innovazione e sostenibilità ambientale. Lo sviluppo del territorio passerà anche dalla capacità della Regione e delle istituzioni tutte diinvertire la rotta, rendendo la Calabria finalmente capace diattrarre investimentie affrontare con una visione loscenario della transizione ecologica ed energetica.

Ribadiamo con forza alcunepriorità irrinunciabiliper la CGIL:fino a Cosenza

  • ilprolungamento della SS 106, infrastruttura essenziale per la mobilità e la sicurezza stradale,fino a Cosenza;
  • il completamento, senza ulteriori ritardi, delnuovo Ospedale della Sibaritide, presidio fondamentale per il diritto alla salute di un’intera area,;
  • chiediamo unpiano serio per il rilancio del porto di Schiavonea, integrando l’attività dellapesca tradizionale, ilturismo da diporto, la realizzazione di unabanchina crocieristicache generi sviluppo turistico ed occupazione;
  • non meno urgente è la necessità diuna politica industriale strutturata, che metta al centro la legalità, per creare uno sviluppo sostenibile che coniughi ambiente ed investimenti non in contrapposizione e che non si riduca a mero slogan elettorali, ma si basi su analisi concrete, progettazione e attrazione diinvestimenti che vadano in questa direzione.

LaSibaritidenon può più essere considerata una periferia da sacrificare, deve diventare, a pieno titolo,parte integrante di un progetto di sviluppo regionale ampio, credibile e inclusivo.

LaCGILsarà, come sempre, a fianco dei lavoratori e delle comunità locali, pronta a sostenere ogni azione che vada nella direzione delrilancio sociale, economico e ambientaledi quel territorio.

Umberto Calabrone – segretario generale Fiom Cgil Calabria

Francesco Gatto – segretario generale Filctem Cgil Calabria

Andrea Ferrone – segretario generale CGIL Pollino Sibaritide Tirreno

Related posts