La Filcams Cgil Calabria e Pollino Sibaritide Tirreno denunciano e con fermezza il licenziamento di quattro lavoratori iscritti al sindacato, impiegati nel punto vendita Conad di Castrovillari gestito dalla proprietà Alcom. Si tratta di un atto grave e inaccettabile, che si inserisce in un quadro già segnato da analoghi episodi antisindacali, come quello avvenuto a Montalto Uffugo, dove sono stati licenziati altri iscritti e un delegato sindacale della cooperativa 3M, al servizio di Pac2000a (Conad).
Il noto slogan “Persone oltre le cose” del marchio Conad suona oggi beffardo: la realtà dimostra infatti un trattamento opposto, con lavoratrici e lavoratori considerati meri strumenti da utilizzare e scartare quando rivendicano i propri diritti.
La Filcams Cgil Calabria e Pollino Sibaritide Tirreno ribadiscono con forza che non sarà più tollerata questo tipo di repressione e saranno al fianco dei lavoratori licenziati, ai quali hanno già garantito piena assistenza legale. Le azioni di lotta sindacale saranno intensificate fino a quando non sarà restituito a ciascuno il diritto al lavoro, alla dignità e alla giustizia.
Chiediamo con urgenza alle istituzioni di intervenire e di assumersi la responsabilità di garantire il rispetto delle leggi e dei contratti. Allo stesso tempo, rivolgiamo un appello al marchio Conad affinché riveda la gestione della propria rete di distribuzione, affidandola a imprenditori che rispettino i diritti dei lavoratori e li trattino come persone, non come oggetti.
Non è accettabile che in un Paese civile si continui a licenziare chi si iscrive a un sindacato e si lasci spazio all’impunità per chi sfrutta il lavoro e calpesta la dignità umana.
La Filcams Cgil Calabria e Pollino Sibarotide Tirreno continueranno a lottare con determinazione per difendere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Giuseppe Valentino, segretario generale FILCAMS Cgil Calabria
Andrea Ferrone, segretario generale FILCAMS Cgil Pollino Sibaritide Tirreno
