Ancora salari maturati e non percepiti

Si è tenuto ieri presso la Prefettura di Cosenza l’incontro tra Asp, le aziende dell’appalto delle pulizie degli ospedali, i distretti sanitari del territorio ed il consorzio nazionale servizi di Bologna per discutere dello stato di crisi delle aziende Il Faro e Csf.

Ad oggi non risultato pagati i salari a più di cinquecento tra lavoratrici e lavoratori in provincia.

Una situazione particolarmente difficile se si considera che la maggior parte dei dipendenti senza salario sono monoreddito e purtroppo costretti a vivere con poche centinaia di euro al mese.

Alle porte del Natale gli emolumenti di ottobre e novembre più la tredicesima sono fortemente a rischio. Accanto a questi lavoratori Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti della provincia di Cosenza si battono per meglio rappresentare i loro bisogni.

L’incontro a Cosenza ha costruito margini di speranza per il pagamento delle spettanze da parte della ditta Faro, mentre la situazione del Csf resta ad oggi più critica per via del mancato arrivo del Durc che rende impossibile -di fatto- la liquidazione da parte di Asp.

Si tratta di una corsa contro il tempo per evitare che un centinaio di dipendenti restino senza salari a Natale, cosa che creerebbe inevitabilmente disordine pubblico e scarsa igiene negli ospedali e nei distretti coinvolti. Alcune trattenute per finanziamenti e banche, inoltre, non vengono pagate dalle aziende in crisi, provocando una stretta degli istituti di credito nei confronti dei lavoratori, “puniti” incredibilmente due volte.

Continuiamo a seguire l’evolversi della situazione ogni giorno, non escludendo eventuali atti di protesta per garantire la dignità a questi lavoratori che con senso di responsabilità continuano a assicurare il servizio negli ospedali, seppur in condizioni pessime.

Andrea Ferrone segretario generale Filcams Cgil Pollino Sibaritide Tirreno

Tenuta Fisascat Cisl

Campilongo Uiltrasporti

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