Ci rattrista dover apprendere del grave attacco sferrato al nuovo Responsabile del Corpo di Polizia Locale di Cassano, dott. Fioravante Veneziano, da parte di alcuni Consiglieri Comunali di minoranza di quel Comune.
La FP CGIL e la Camera del Lavoro di Cassano, da sempre rispettosi delle regole, rigettano l’interpellanza, con la quale alcuni Consiglieri Comunali di Cassano sollevano dubbi di incompatibilità e conflitto d’interessi nell’attribuzione dell’incarico di Responsabile della Polizia Municipale, che l’attuale Amministrazione Comunale cassanese ha voluto assegnare al neo-Comandante, Fioravante Veneziano.
Poiché, per la FP CGIL e per la Camera del Lavoro, anche la forma è sostanza, stupisce e addolora che un normale avvicendamento di ruoli, venga tacciato come “una precisa scelta politica”; così come riteniamo gravi e infondate le “conclusioni” cui pervengono i Consiglieri Comunali nella loro interpellanza, poiché, a loro dire, la riorganizzazione del Settore della Polizia Locale “appare chiaramente leggibile sul piano politico: chi non appartiene alla medesima area di riferimento dell’attuale vertice politico dell’Ente viene sistematicamente escluso dai ruoli apicali”.
Il neo-Comandante della Polizia Locale di Cassano, dott. Fioravante Veneziano, verrebbe accusato dai 4 Consiglieri Comunali firmatari, di appartenenza politica: nulla si dice, invece, delle indubbie capacità e della grande professionalità, che Fioravante Veneziano ha sempre messo a disposizione dell’Ente, e da tutti unanimemente riconosciuti; gli unici a non ricordarsene sono stati i Consiglieri Comunali d’opposizione, firmatari dell’interpellanza; e di ciò siamo fortemente dispiaciuti, poiché si cerca di nascondere la realtà, pur di piegare i fatti alle proprie presunte ragioni.
Nel merito, è bene precisare che l’art. 53 co. 1 bis del D.lgs. 165/2001, ha assunto una nuova veste rispetto alla originale versione, in forza del D. Lgs. 150/2009, che in qualche modo ha precisato in senso più stringente la portata delle incompatibilità. In sintesi, il soggetto titolare di carica sindacale, è incompatibile con il conferimento di incarichi di direzione di strutture deputate alla gestione del Personale. Per meglio farci comprendere, il neo-Comandante Fioravante Veneziano, nel suo nuovo ruolo, è preposto alla salvaguardia e al buon funzionamento di tutte le attività inerenti al Corpo della Polizia Locale (edilizia, viabilità, ordine pubblico ecc.), ma non gli è stato certamente conferito l’incarico di Responsabile del Personale, il che lo avrebbe reso incompatibile. Una logica chiara, quella del Legislatore, poiché sgombra il campo da un potenziale rischio di antisindacalità: il Lavoratore, per non vedere compromessa la sua possibilità di carriera, rinuncerebbe a priori ad ogni ruolo ed attività sindacale, così riducendo di fatto il radicamento sindacale fra i Lavoratori.
Né vi può essere “commistione di ruoli, con conseguente situazione di incertezza procedurale”, come erroneamente affermato dai 4 Consiglieri, al tavolo negoziale delle RSU ai quali legittimamente partecipa Veneziano: egli, infatti, non fa parte della componente pubblica, regolarmente costituita con apposita delibera di Giunta. Anche in questo caso, riteniamo che i 4 firmatari dell’interpellanza abbiano voluto ammantare di politica l’attività di un organismo che è chiamato a rappresentare i Lavoratori dell’Ente, difendendone i diritti e garantendo loro i conseguenti benefici: un compito che Fioravante Veneziano ha sempre ben svolto, con sapienza ed equilibrio, ma che questo improvvido intervento dei 4 Consiglieri Comunali rischia di indebolire, se non fosse per la tenacia e il profondo rispetto di cui Fioravante Veneziano ha sempre dato prova.
Esprimiamo al Comandante Fioravante Veneziano la nostra piena solidarietà, ma anche gli auguri di buon lavoro, nell’auspicio che la veemenza politica ceda il passo alla volontà di affrontare i tanti problemi che attanagliano la Città di Cassano all’Ionio.
Funzione Pubblica CGIL Pollino Sibaritide Tirreno
Camera del Lavoro CGIL “E. Ripoli” – Cassano allo Ionio



